“La nostra profondità interiore dovrebbe essere come l’oceano” di Radhanath Swami

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La nostra profondità interiore dovrebbe essere come l’oceano in modo da non essere influenzati dalle lodi esterne o dalla critica. Per questo dobbiamo fare sinceramente ciò che è significativo per noi, avere amore per gli altri nel nostro cuore e aiutare le persone. E quando raggiungiamo profondità interiore, le ricompense del mondo esterno non contano piu’ così tanto per noi.
L’anima è come un oceano di beatitudine e di felicità, un oceano di piacere. In questo mondo a volte giunge a noi il dolore, altre la gioia, a volte l’onore, altre volte il disonore, a volte la felicità, altre volte l’angoscia. Queste cose sono come fiumi che entrano nell’oceano. Durante la stagione secca i fiumi non hanno tanta acqua, ma durante la stagione delle piogge portano miliardi di litri d’acqua nell’oceano ogni secondo. Ma l’oceano resta immutato. Ha così tanta profondità in se stesso che i fiumi risultano piccoli e insignificanti in confronto. La Bhagavad-gita descrive che la pace e la felicità di un’anima realizzata sono come un oceano che non è influenzato dai fiumi di dolore e piacere di questo mondo.

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