Radhanath Swami all’incontro interreligioso delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici

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Il 22 aprile 2016, Radhanath Swami si è unito agli esponenti mondiali di tutte le tradizioni spirituali al Church Center delle Nazioni Unite a New York per incoraggiare i leader mondiali a firmare l’accordo di Parigi riguardo ai cambiamenti climatici. L’evento (The Interfaith Climate Change Statement To World Leaders Handover Program) è stato prevalentemente organizzato da GreenFaith, in collaborazione con numerose organizzazioni spirituali.

Nonostante l’accordo sui cambiamenti climatici sia stato fatto a Parigi, ogni singolo paese che ha firmato deve ancora confermare definitivamente attraverso il proprio parlamento ed i corpi legislativi. L’Interfaith Climate Change Statement presenta il giudizio favorevole all’accordo di Parigi di 250 leader spirituali mondiali, e propone la firma e l’approvazione dei governi affinché possa entrare in azione il prima possibile. Si richiede anche di ridurre le emissioni e di diminuire l’impiego di combustibili fossili. La proposta intende rinnovare il forte impegno della comunità spirituale a restare attiva nella responsabilità morale di prendersi cura della Terra.

La cerimonia comprendeva brevi interventi dei leader spirituali mondiali come rappresentanti delle Nazioni Unite.

Radhanath Swami ha condiviso il seguente messaggio con l’assemblea:

“E’ un grande onore essere qui, in questa importante assemblea. 

Da una prospettiva spirituale, la condizione attuale dell’ambiente e’ in gran parte dovuta ad una crisi dello spirito umano. L’ecologia del mondo è un riflesso dell’ecologia del cuore umano.

Il principio universale di religione, o di dharma, è imparare la scienza di armonizzare il corpo, la mente e il vero sé per vivere in armonia con Dio, gli altri e la natura. Per trasformare l’avidità in gioia di donare, l’arroganza in umiltà e gratitudine, l’indifferenza in compassione, e il pregiudizio in amore.

Nella Bhagavad-gita c’è un verso detto dal Signore Krishna:

bhoktāraḿ yajña-tapasāḿ
 / sarva-loka-maheśvaram

suhṛdaḿ sarva-bhūtānāḿ / 
jñātvā māḿ śāntim ṛcchat

che significa che il Divino Supremo è la fonte di ogni cosa, è il proprietario di tutto ciò che esiste – la madre, il padre e il più intimo amico di ogni essere vivente. E la vera pace è possibile solo quando impariamo a riconoscere che non siamo noi i proprietari, ma siamo custodi di una proprietà sacra e custodi gli uni degli altri.

La dichiarazione Hindu sui cambiamenti climatici afferma che ogni vita è divina e interconnessa. Questa crisi attuale è davvero un’opportunità per accantonare le nostre differenze e unirci in un unico cuore e in un’unica voce per appellarci ai leader mondiali ad avviare procedure ed azioni per onorare la sacralità della vita stessa.”

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