“Non sarebbe piu’ semplice vivere come animali?” di Radhanath Swami

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Domanda a Radhanath Swami: La nostra vita dovrebbe essere organizzata in modo tale da non disturbare la natura. Se ciò è vero e ci pensiamo, possiamo concludere che solo gli animali non disturbano la natura. Ogni essere umano disturba la natura. Come esseri umani usiamo vestiti, e questo disturba la natura. Coltiviamo la terra e iniziamo magari ad utilizzare l’ingegneria, e questo disturba la natura. Se torniamo alla prima frase che abbiamo detto potremmo dedurre che per non disturbare la natura dovremmo agire come animali. Gli animali inoltre non devono controllare i propri istinti, non devono andare al tempio, non hanno bisogno di un guru, non hanno bisogno di niente e sono felici. Perché quindi abbiamo bisogno dei templi? Perché devo indossare questa maglietta? Perché tutte queste cose inutili?

Radhanath Swami: In realtà la vita umana è l’opportunità di realizzare che siamo anime eterne, che non siamo questo corpo, e risvegliare il nostro amore per il Divino. Questo è lo scopo della vita umana. La maggior parte degli animali ha una natura molto basilare: mangiano, dormono, si accoppiano, e si difendono. Sono rispettati per quello che fanno. Ma un essere umano dovrebbe andare oltre, perché la sua coscienza e la sua intelligenza gli chiedono di realizzare di essere oltre la vita è la morte. E questo non è concesso agli animali.
Non sono gli uomini ad inquinare il mondo, sono gli uomini che rinunciano al proprio scopo umano per vivere come animali. Quando usiamo quel potere per agire come animali, allora inquiniamo il mondo.
Gli animali non inquinano il mondo perché vivono in modo naturale, ma e’ contro natura per un uomo vivere da animale, perché c’è uno scopo più elevato. Gli esseri umani hanno il ruolo di custodi per conto di Dio di tutti gli esseri umani, degli animali e di Madre Terra.
Madre Terra è nostra madre e vuole vedere tutti gli esseri vivere nel suo pianeta in accordo al loro scopo: amare Krishna. Lei è Bhumi, la potenza di piacere di Narayana, che si è manifestata nella forma materiale di prakriti. Così se abbiamo uno scopo elevato e viviamo davvero il principio “vita semplice e pensieri elevati” insegnato da Srila Prabhupada e dai nostri maestri, allora faremo i vestiti giusti in accordo a questo principio e faremo crescere cibo adatto a questo scopo.
Chiamiamo questo al nostro ecovillaggio “biotecnologia simbiotica”, in modo da essere grati a Madre Terra, e ricambiare invece di inquinare. Se questa e’ la nostra intenzione, ed il nostro stile di vita e’ volto a non disturbare Madre Natura, allora Madre Natura sara’ molto felice. Poiche’ siamo suoi figli, cio’ che Madre Natura desidera piu’ di ogni altra cosa e’ che siamo felici spiritualmente. Cosi’, anche se sei un ingegnere e devi fare alcune cose che non sono esattamente ecosostenibili, dovresti cercare di agire nel modo piu’ ecosostenibile possibile e con gratitudine.

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