“L’avidità è la sorgente di ogni miseria” di Radhanath Swami

greed

Ogni volta che vediamo l’avidità per la ricchezza, per l’oro, per il potere, il prestigio o la fama, come naturale conseguenza troviamo odio, invidia, lotte e guerre. L’avidità è la sorgente della miseria perché non è mai soddisfatta. La sua richiesta aumenta sempre di più, nonostante i nostri sforzi per pacificarla. E’ paragonata ad alimentare un fuoco: non importa quanto carburante ci metti, si consumerà in pochi secondi. Finisce sempre con l’insoddisfazione. Più cerchi di soddisfare il nemico dell’avidità e più profondamente cadi nell’abisso. E’ come legare volontariamente una corda intorno al collo e renderla sempre più stretta. Fintanto che restiamo imprigionati da questo nemico dell’avidità per i nostri fini egoistici, saremo tormentati. Ma quando le cose di questo mondo, la ricchezza, l’oro, il potere, il prestigio, il nome e la fama vengono usate al servizio di Dio e dell’umanità, senza attaccamento e orgoglio, allora sperimenteremo la tranquillità della pace e dell’amore interiormente. Dobbiamo sempre ricordarci il principio della coscienza di Dio: vita semplice e pensieri elevati. Altrimenti questo nemico dell’avidità offuscherà tutte le belle qualità dell’anima.

Chiudi il menu