“Nel fallimento c’è il seme del successo” di Radhanath Swami

Failure

Un famosissimo oratore diceva che il successo è andare da fallimento a fallimento senza perdere l’entusiasmo. Non falliamo veramente fino a quando non smetteremo di provarci. Possiamo vedere il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Uno porterà entusiasmo, l’altro scoraggiamento. Possiamo applicare questo principio ad ogni aspetto della nostra vita.

Un errore è un errore solo se da esso non impariamo niente. I veri leader fanno tanti, tanti errori, ma non li ripetono; imparano da essi e restano entusiasti, determinati nel loro obiettivo.

Un campione in ogni situazione è focalizzato sul suo obiettivo. I campioni sono focalizzati sugli obiettivi, i perdenti cercano solo scuse.

La nostra vita dipende da come la viviamo. Il fallimento è un piccolo blocco sulla strada verso il successo.

Non possiamo avere successo a meno che non avremo il coraggio di fallire. In ogni fallimento è contenuto il seme del successo. E’ molto difficile portare un masso sopra una montagna, ma è molto facile farlo cadere. Quando impariamo dai nostri errori e impariamo dal nostro fallimento diventiamo più forti, abbiamo una maggiore integrità.

Thomas Edison ha provato 8000 tentativi prima di inventare finalmente la lampadina!

C’era un uomo che aveva voti molto bassi da bambino. Suo padre diceva che era stupido e non avrebbe mai concluso niente nella propria vita. Voleva frequentare la Stanhurst University e non passò per due volte l’esame di ammissione. Aveva anche difficoltà a parlare e servirono anni per superarle Questo uomo è conosciuto come Winston Churchill. E’ diventato il primo ministro del Regno Unito ed è conosciuto come uno dei più grandi oratori del ventesimo secolo.

C’era un uomo che scriveva libri per bambini. Ne portò uno in alcune case editrici e fu rifiutato per 27 volte. Arrivò al punto di bruciare il manoscritto. Questo uomo è il Dr Seuss, il più famoso autore di libri per bambini. 40 dei suoi libri diventarono best seller, e tantissimi bambini occidentali (tra cui io) sono cresciuti con i suoi libri.

C’era un uomo che lavorava come giornalista. Fu licenziato perché il suo capo diceva che non aveva creatività. Allora avviò una compagnia di cartoni animati ed il primo anno andò in bancarotta. Il suo nome è Walt Disney, che è praticamente il fondatore dei film per bambini. Ebbe un incredibile successo nel campo della creatività.

C’era un gruppo musicale che fece l’audizione e presentò la propria musica presso la Columbia Records e fu rifiutato, la stessa cosa alla Deca, alla Pay, alla Philips…Questo gruppo erano i Beatles, il più famoso gruppo nella storia del mondo occidentale. Praticamente ogni canzone diventò numero uno nelle classifiche.

C’era un uomo che voleva diventare un cantante. A scuola aveva il voto più basso in musica e il suo insegnante gli disse che non sapeva cantare, e di rinunciare al suo sogno. Era Elvis Presley: è diventato il re della musica rock.

C’era un ragazzino che giocava con molto entusiasmo, ma non fu mai accettato nella squadra di basket della scuola. Il suo nome è Michael Jordan. Uno dei più grandi atleti del ventesimo secolo.

C’era una donna che voleva diventare un’attrice. Dopo un anno fu licenziata perché le dissero che non era attraente. Il suo nome era Marilyn Monroe: l’icona della bellezza di Holliwood, ancora oggi.

Albert Einstein non fu in grado di parlare fino a quando non compì 9 anni!

Nella mia vita, quando avevo dieci anni, mio padre andò in bancarotta, non aveva niente, perse tutto. Prese la decisione sbagliata e portò la sua famiglia ad un passo dalla povertà. Oggi è un miliardario. Ricordo che in quel momento di crisi ogni giorno lo sentivo cantare a voce alta sotto la doccia: “Quando le piogge di aprile arrivano sulla tua via, portano con loro i fiori che sbocceranno in maggio.”

Dovremmo vedere un’opportunità in ogni situazione. Non perderemo niente veramente se non smetteremo di provarci.

Si dice che nella notte brilli la stella più luminosa.

Quando arrivano nella nostra vita le difficoltà, gli ostacoli, le pressioni e i fallimenti dovremmo sempre vedere l’invisibile, sentire l’intangibile in modo da poter raggiungere l’impossibile. Potremmo non comprendere perché, ma se abbiamo fede e speranza possiamo sempre guardare quel fiore che nascerà da questa tempesta.

Questo è il segreto di un uomo di successo.

 

 

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