“Sviluppare un’attitudine positiva” di Radhanath Swami

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Domanda a Radhanath Swami: Cos’è meglio? Guardare una cosa per quello che è, oppure guardarla con un’attitudine positiva? Pensavo a Gautama Buddha…senza una attitudine positiva non sarebbe diventato il Buddha…

Radhanath Swami: Il Buddha aveva davvero un’attitudine positiva, ecco perché è diventato il Buddha! Vedeva in modo realistico i problemi della nascita, della vecchiaia, della malattia e della morte, ma aveva fiducia di poter superare queste miserie e di potere insegnare al mondo la modalità con cui affrontarle. Aveva una visione positiva. Altrimenti come avrebbe potuto continuare? Cosa lo salvava dalla depressione o dal suicidio? Il Buddha era sotto un albero a Bodhgaya e face il voto: “Non mi alzerò da qui senza aver raggiunto lo stato dell’illuminazione, attraverso il quale potrò insegnare al mondo come liberarsi dalle miserie.” E’ un’attitudine positiva. Ha perseverato.

Avere un’attitudine positiva non significa essere irrealistici o non oggettivi. Nella coscienza spirituale, avere un’attitudine positiva significa vedere la grazia di Dio, vedere l’opportunità di servire, di imparare, di aiutare gli altri in ogni situazione. E questa opportunità è sempre presente se la cerchiamo. La nostra coscienza può trasformare una tragedia in qualcosa di stupendo, nonostante la situazione possa sembrare davvero senza speranza.

 

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