“L’importanza della vibrazione sonora” di Radhanath Swami

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Domanda a Radhanath Swami: Cantare e ascoltare sono i principi fondamentali del Bhakti Yoga. Perché?

Radhanath Swami: Chiunque pratichi Bhakti Yoga è davvero fortunato. Se sei stato benedetto dal seme della devozione devi prendertene molta cura. É come una pianta che deve essere annaffiata regolarmente. Questo processo di annaffiatura nella Bhakti è dato dal nutrimento della pianta della devozione con le vibrazioni sonore delle glorie del Signore prodotte attraverso il canto.

La vibrazione sonora è la più efficace forza all’interno dell’intera manifestazione cosmica. E’ stato attraverso la vibrazione sonora che l’intera manifestazione materiale è stata creata. Nella Bibbia è descritto che l’inizio della creazione è stata una parola, la parola “Dio”. Anche nello Srimad Bhagavatam è spiegato che il secondo creatore, Brahma, appena nato era confuso, non sapeva cosa fare. Attorno a lui c’erano solo oscurità, vuoto e solitudine. In quel momento ha sentito una vibrazione sonora di due sillabe: ta pa. E attraverso questa vibrazione sonora di due sillabe, Brahma iniziò a meditare e a praticare austerità. Attraverso il processo del tapasya (austerità) ha compreso esattamente come creare i quattordici sistemi planetari di questo universo. Così, semplicemente attraverso il suono, l’universo è stato creato. Non c’è più grande guaritore e non c’è più grande distruttore della vibrazione sonora, e la condizione in cui si trova il mondo dipende molto dalle vibrazioni sonore che permeano l’atmosfera.

Quando l’atmosfera è riempita di vibrazioni sonore trascendentali, come quella del Maha Mantra: Hare Krsna Hare Krsna, Krsna Krsna, Hare Hare, Hare Rama, Hare Rama, Rama Rama, Hare Hare, la coscienza di ogni individuo viene naturalmente elevata. La purificazione della coscienza dell’intero pianeta avverrà attraverso l’ascolto ed il canto dei Nomi Divini.

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