“Attrarre la grazia” di Radhanath Swami

attrarre la grazia

Risvegliare il tesoro dell’amore divino nei nostri cuori, superare il falso ego, e liberarci dalle catene degli infiniti desideri egoistici e dalle paure – tutto questo è reso possibile solo dalla grazia. Perché? Perché ci sono poteri oltre la nostra intelligenza, oltre la nostra forza fisica, oltre il potere con cui attraversiamo questa manifestazione materiale.

Questa grazia non può essere ottenuta semplicemente attraverso i nostri sforzi. Possiamo memorizzare intere scritture, possiamo mangiare solo un chicco di riso al giorno, possiamo dormire solo per cinque minuti al giorno, possiamo costruire enormi templi, possiamo sfamare un milione di persone, possiamo cantare miliardi di Nomi Divini, ma nessuna di queste cose è sufficiente per attrarre la grazia.

Ma quando siamo sinceri, seri, umili e desiderosi di servire il Signore Supremo e tutte le creature attraverso di Lui, senza scopi egoistici, allora Krsna, il Divino, e Srimati Radharani, la potenza divina femminile, sorgente della grazia, diventano desiderosi di liberarci.

Non puoi digerire il cibo se non hai fame. Questo è il principio dell’Ayurveda. La digestione è la chiave per una buona salute, e non puoi digerire se non hai fame. Allo stesso modo la grazia è ovunque. La grazia e onnipervadente, come i raggi del sole, ma ci siamo abituati a vivere in luoghi oscuri.

Per digerire ed assimilare la grazia dobbiamo esserne affamati. 

 

 

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