“Vere relazioni” di Radhanath Swami

Bhakti significa relazioni, perché le relazioni sono ciò che soddisfa i bisogni più profondi del cuore. Le cose non possono riempire quel vuoto. Puoi avere una casa, bei vestiti, ma queste cose non possono soddisfare il cuore. Solo la mente e i sensi. Ciò che dona soddisfazione al cuore sono le belle relazioni. Quando le relazioni sono frustrate, la vita è frustrata, e le persone cercano rifugio nelle cose materiali come i soldi, gli oggetti, gli intossicanti, o le relazioni con gli animali.

La nostra propensione è amare, e dobbiamo indirizzarla in qualche modo. In questo mondo, le relazioni sono basate su una piattaforma mentale e fisica, ovvero su una piattaforma temporanea, e le persone sono deviate a sviluppare relazioni basate sull’ego: “Cosa posso ottenere da questa persona?” Le relazioni sono difficili perché in esse investiamo il nostro cuore, e quindi siamo vulnerabili ad avere il nostro cuore spezzato – vulnerabili e soggetti al più profondo dolore.

Per attraversare questa vulnerabilità, alcuni filosofi e spiritualisti hanno spiegato che tutte le relazioni sono maya, solo un’illusione. Non c’è più amore, c’è solo l’esistenza. Ma questa spiegazione non soddisfa l’essenziale bisogno di ogni cuore – il bisogno di relazioni amorevoli. Perché le relazioni donano il più grande piacere, ma anche il più profondo dolore quando sono frustrate.

La Bhakti ci insegna che le relazioni sulla piattaforma della verità sono la più grande soddisfazione e non sono soggette alle vulnerabilità di questo piano illusorio. Siamo tutti anime spirituali, parti di Dio, e la nostra relazione con Dio è eterna.

E all’interno di ogni relazione tra l’anima e Dio è contenuta una pura e perfetta relazione tra l’anima e ogni altro essere vivente.

Quando sviluppiamo relazioni in riferimento all’amore che c’è in noi per Dio, e scambiamo il nostro amore per Dio con ogni altro essere vivente in accordo alla verità, allora queste relazioni diventano realmente soddisfacenti.

Quando le nostre relazioni sono basate su reali principi e valori spirituali, stiamo sviluppando relazioni secondo la nostra vera identità – figli di Dio, parti di Dio, anime spirituali. E a quel livello, possiamo tollerare e perdonare, e facendo in questo modo le nostre relazioni ed il nostro affetto diventano sempre più profonde nel tempo. Non senza prove e difficoltà comunque, se vogliamo avere relazioni che abbiano significato e sostanza. L’amore non è egoista, è senza ego. E’ il desiderio di fare sacrifici per il nostro oggetto d’amore. E quando condividiamo questo spirito con altre persone, non c’è potere in questo mondo che possa disturbare le nostre relazioni. Per una vera relazione, reale e forte dobbiamo focalizzarci. Dobbiamo focalizzarci sul rendere le nostre relazioni una priorità attraverso un principio elevato, non semplicemente sulla semplice ragione superficiale che ci piacciamo. Siamo qui per aiutarci a vicenda ad amare Dio, e dobbiamo andare in profondità, sotto la superficie delle emozioni, della mente e dei sensi, fino all’essenza della vita.

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