“Il significato di NAMASTE” di Radhanath Swami

Domanda a Radhanath Swami: Si dice che si dovrebbe essere desiderosi di offrire rispetto ad ogni essere, ma cosa significa nella vita pratica?
Radhanath Swami: Significa essere nello spirito del servitore. Prabhupada, il nostro guru, spiegava che un devoto si rivolge agli altri con il termine “prabhu”, che significa “maestro”, questo significa che ci poniamo in una posizione umile. In India, la maggior parte delle persone giunge le mani e dice “namaskar”, ma così come in tante altre cose, raramente le persone sanno cosa significa realmente. La cultura indiana è così profonda e così ricca che ogni piccolo dettaglio è così significativo, se realmente lo comprendiamo. “Namaste” significa che ci inchiniamo. Ed è un atto di adorazione, no? E a chi ci inchiniamo? Ci inchiniamo al Signore all’interno del cuore di quella persona. Anche ad una formica insignificante, se siamo realmente consapevoli, offriremo rispetto nel nostro cuore, perché vediamo la presenza di Dio, e la presenza di una parte di Dio anche in quella formica. Ovunque ci sia vita, c’è la presenza di una parte di Dio. Così, quando diciamo “namaste”, stiamo offrendo i nostri omaggi. Stiamo offrendo i nostri omaggi al Signore nel cuore di quella persona. Questo è il più grande rispetto, questa è cultura; non solo farlo, ma anche sentirlo.

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