“Perché le persone non credono in Dio? Come possiamo aiutare le persone a credere in Dio?” di Radhanath Swami

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Domanda a Radhanath Swami: Perché le persone non credono in Dio? Come possiamo aiutare le persone a credere in Dio?

Radhanath Swami: La natura di ogni persona è di credere in Dio, ma a causa di questo mondo materiale le persone vogliono essere servite, anziché servire, e quando questa attitudine diventa come una febbre, considerano Dio come un impedimento; considerano le leggi di Dio come un impedimento. Infine le loro menti rifiutano il concetto di Dio, solo per giustificare il proprio comportamento indipendente. Così è a causa di una lunga condizione di sfruttamento in questo mondo materiale che le persone perdono la fede in Dio. Ma attraverso la giusta compagnia questa fede può essere risvegliata, perché la natura dell’anima è di avere fede. E’ solo coperta dalla nuvola del condizionamento, ma attraverso la giusta compagnia questa nuvola può essere dissipata.

Ora, riguardo a convincere le altre persone, il modo migliore non è semplicemente convincerle attraverso l’informazione accademica, ma attraverso la nostra stessa convinzione e la nostra fede. Si potrebbero recitare diecimila shloka per provare l’esistenza di Dio, e l’ascoltatore potrebbe pensare che sono solo ideologie superstiziose, ma quando chi parla ha veramente fede e convinzione, bastano poche parole per essere convincenti.

Quando Srila Prabhupada era a New York nel 1965 la maggior parte delle persone che frequentava le sue lezioni poteva a malapena comprendere il suo accento indiano. Capivano a malapena cosa stesse dicendo. Potevano cogliere solo poche parole qua e là. Ma li convinse totalmente a dedicare la propria vita a Dio, perché lui stesso era convinto. Ciò che capivano riuscì a penetrare nei loro cuori e trasformò la loro vita. Perché? Perché parlava con così tanta convinzione, con così tanta realizzazione e con così tanta fede. Quindi se volete convincere gli altri, il processo migliore è essere convinti.

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