“Sul karma” di Radhanath Swami

The Gods of Hinduism

Domanda a Radhanath Swami: Si dice che Dio ama tutti, ma a volte vediamo che un padre perde il suo unico figlio, e che a volte un bambino perde i genitori. Davanti a queste miserie come può essere sostenuta la fede in Dio?

Radhanath Swami: Dio significa la realtà assoluta. E’ colui dal quale tutto viene emanato. Anche i più grandi scienziati come Einstein e Isaac Newton erano uomini molto religiosi. Capivano matematicamente e scientificamente che l’universo non può essere così com’è senza una intelligenza suprema dietro di esso. Le cose non possono accadere a caso. Così quando parliamo di Dio, parliamo della verità. Ora dobbiamo capire scientificamente anche le verità connesse a Dio. Dobbiamo capirle nei termini delle leggi create da Dio, le leggi della natura. Quando l’anima spirituale entra nel corpo, gode o soffre in accordo alla sua situazione karmica passata. Dio ha creato la legge del karma, e l’anima ha creato il proprio karma. Per meglio comprendere questo principio, prendiamo un esempio. Supponiamo di essere su un aereo per Londra. Ma appena l’aereo decolla dite: “Voglio andare a Singapore”. L’hostess della compagnia aerea risponderà: “Cosa? Questo aereo può portarti solo a Londra”. Quindi non puoi rispondere che lei sta violando la tua libertà, il tuo libero arbitrio. Tu hai il libero arbitrio, ma lo avresti potuto esercitare quando eri all’aeroporto. In questo modo saresti potuto andare a Singapore se volevi. Ma una volta che sei sull’aereo per Londra, perdi il tuo libero arbitrio. Allo stesso modo, in accordo alle nostre azioni avremo determinate reazioni. Noi stessi creiamo il nostro destino. Se comprendiamo scientificamente e filosoficamente come funzionano le leggi della natura, non incolperemo Dio delle reazioni che riceviamo nella vita.

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