“Sul perdono” di Radhanath Swami

perdono

Domanda a Radhanath Swami: A volte qualcuno ci causa così tanto dolore, che anche se perdoniamo quella persona, il ricordo di quell’episodio continua a ritornare alla nostra mente.
Vogliamo perdonare quella persona completamente, ma in qualche modo ci sentiamo impotenti.
Come si può affrontare questa situazione?

Radhanath Swami: Il vero perdono viene dal cuore. All’inizio potremmo perdonare da una piattaforma superficiale, perchè il vero perdono che viene dal cuore potrebbe richiedere tempo. Se la nostra esperienza è stata traumatica, potrà richiedere molto tempo. Ma dovremmo avere l’aspirazione a perdonare veramente, dovremmo avere questa preghiera. Krishna capisce le nostre intenzioni e le nostre preghiere anche se non abbiamo il potere o l’abilità di agire di conseguenza immediatamente.

Nella Bhagavad-gita Krishna ci dice che se aspiriamo a prendere rifugio in Lui, Egli stesso preserva ciò che abbiamo e porta ciò che ci manca. Da soli non abbiamo il potere di perdonare. Ma sappiamo che è la cosa giusta da fare. Sappiamo che perdonando saremo alleviati dal veleno dell’odio.
Sappiamo che questo farà piacere al Divino e che saremo perdonati se perdoniamo gli altri. Quindi dovremmo pregare di essere liberati da questa malattia dell’odio. Dobbiamo pregare il Divino per questo potere; dobbiamo andare dalle persone sante, rivelare a loro i nostri cuori e chiedere loro di
aiutarci; dobbiamo purificare i nostri cuori cantando i nomi di Dio e meditare su di Lui. E Krishna ci aiuterà.

 

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